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Borghi, mulattiere e ponti storici sul Lago di Como

percorso
Partenza/Arrivo
Da Porticciolo di Careno (CO)
A Porticciolo di Careno (CO)
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Tipologia/Periodo
Trekking
Primavera / Estate / Autunno
duration
Durata/Lunghezza
4h
9.50km - 4 Stages
dislivello
Dislivello
Salita: 855m
Discesa: 855m
difficolta-medium
Difficoltà
Media

Questo itinerario vi porta alla scoperta di Nesso.

Si seguiranno tratti della Strada Regia, passando per il ponte della Civera, il Ponte Tuf e il Ponte Noseè.

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Partenza da Careno

L’itinerario parte dal porticciolo di Careno. Lasciato il lago alle spalle, si sale verso il borgo lungo una larga scalinata, passando accanto alla Trattoria del Porto, sulla sinistra, e alla Chiesa di San Martino, sulla destra.

Raggiunte le prime case, si attraversa il borgo, si passa accanto alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e si sottopassa la SP583 (che collega Como a Bellagio).

Il ponte della Civera

Il percorso prosegue sulla strada agro‑silvo‑pastorale che collega Careno ai Monti di Careno, generalmente protetta verso valle da muretti o staccionate. La salita è costante, su una stradina percorribile da piccoli trattori e veicoli 4x4.

Dopo una serie di tornanti si raggiunge un bivio: si tiene la sinistra (e anche al bivio successivo), imboccando un breve tratto della Strada Regia. Con un lungo traverso, stretto e affacciato su un ripido pendio, il percorso scende costantemente — talvolta con gradini — verso la frazione Castello di Nesso.

Al termine del traverso confluisce da destra una stradina, presso una cappelletta e una panchina dove è possibile sostare.

Superato il bivio, il sentiero — ormai divenuto stradina — scende alla frazione Castello di Nesso. Dopo un tornante si imbocca a sinistra una scalinata che conduce alla SP583: la si attraversa e un’altra scalinata scende al lago, raggiungendo il ponte di Riva.

Lungo stretti e antichi viottoli si procede verso nord fino al celebre ponte della Civera.

Verso la Chiesa di Santa Maria

Dal ponte si segue via Coatesa, che costeggia il lungolago, fino all’imbarcadero e a via Borgovecchio. Qui si tiene la destra, salendo verso la SP583, che si attraversa; una scalinata porta alla SP44 e, percorrendo via Pietro Binda, si raggiunge il comune di Nesso.

Si svolta a sinistra e, dopo aver riattraversato la SP44, si arriva alla frazione Vico, in piazza Verigà, dove è presente un bar per una sosta. Si prosegue a destra lungo via Santa Maria, dove si trova la chiesa alto‑medievale di Santa Maria in Vico: da ammirare gli affreschi esterni e, su richiesta al parroco, gli splendidi affreschi interni del pittore tornasco De Benzi (inizi del ’500).

Lasciata via Santa Maria, si riattraversa la SP44 e si procede lungo via Scerio, attraversando l’omonima frazione, poi lungo via Tofe attraversando Onzanigo.

Ponte sul Tuf e Ponte sul Noseè

Si supera il torrente Tuf su un ponte e si giunge a un bivio, confluendo sulla vecchia strada per i Piani di Nesso. Al bivio successivo si gira a sinistra e si raggiunge il ponte sul Noseè, dove si trova un’area picnic. Oltre il ponte si sale fino a una cappelletta, dove si svolta a destra.

In salita si arriva alla località Piadera. Da qui il percorso scende nel bosco: raggiunto un incrocio si tiene la destra e, sempre in discesa, si arriva alla Capela de Cuntrac, ricongiungendosi con il tracciato Careno - Nesso. Si svolta a sinistra e si rientra al punto di partenza: il porticciolo di Careno.