Villaggio Crespi d’Adda

Villaggio Crespi d'Adda, modello di borgo perfetto

Villaggio Crespi d'Adda, modello di borgo perfetto

Un intero villaggio, Crespi d'Adda, è stato inserito tra i siti patrimonio dell'umanità.


Crespi è il nome della famiglia, proprietaria di un cotonificio, che fece costruire questo villaggio; Unesco ne riconosce il valore architettonico in quanto simbolo di un periodo significativo della storia umana. 


È diventato uno tra i Siti Unesco in Lombardia a partire dal 1995 e costituisce la realizzazione pratica di un villaggio del lavoro ideale, dove il Padrone non è solo datore di lavoro per gli operari, ma anche Padre e, come tale, si occupa di tutti i bisogni dei suoi figli. 


Egli infatti mette a disposizione dei lavoratori e dei loro congiunti, non solo una casa con orto, ma anche un ospedale, una chiesa, e una scuola con libri e insegnanti pagati dalla fabbrica.
Tra i numerosi servizi gratuiti innovativi per gli inizi del Novecento, c'era una piscina al coperto e docce con acqua calda!


Tra tutte le residenze spiccano alcune ville, riservate a personalità di rilievo nella gestione aziendale e un castello, dimora dei padroni.


Quando nei primi anni '90 il Comune propose un piano regolatore che prevedeva in quei siti nuove edificazioni, un'associazione culturale locale si diede da fare affinchè questa preziosa testimonianza della rivoluzione industriale venisse preservata. 


Ad oggi Crespi d'Adda è ancora abitato principalmente dai discendenti delle famiglie operaie ed è una tappa piacevole da inserire in un percorso lungo il fiume Adda durante la vostra vacanza in Lombardia.

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