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Bach in città - Special edition
Sabato 31 ottobre 2026 nella chiesa di Santa Maria del Carmine oltre sessanta interpreti per l’edizione speciale di Bach in città. Sul podio Daniele Giorgi. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, senza prenotazione. Apertura della chiesa alle 19.30.
La Messa in si minore BWV 232 di Johann Sebastian Bach per celebrare i 25 anni de I Solisti di Pavia. Sabato 31 ottobre, alle ore 20, nella chiesa di Santa Maria del Carmine, l’ensemble sarà protagonista di una Special edition di Bach in città, la rassegna che da anni porta la musica di Bach nelle chiese pavesi.
Per il venticinquesimo anniversario, Bach in città propone eccezionalmente un solo appuntamento, con oltre sessanta interpreti tra orchestra, coro e solisti vocali. Il concerto riunirà I Solisti di Pavia, l’Orchestra Leonore di Pistoia e il Coro Filarmonico Ruggero Maghini di Torino, diretto da Claudio Chiavazza. Sul podio Daniele Giorgi, direttore artistico e musicale de I Solisti di Pavia e fondatore e direttore musicale dell’Orchestra Leonore. Le parti vocali saranno affidate ad Anna Veiteberg, soprano; Alessandra Visentin, contralto; Jorge Navarro Colorado, tenore; Mauro Borgioni, basso.
Il concerto si inserisce nelle celebrazioni per i 25 anni de I Solisti di Pavia. La storia dell’ensemble comincia nel 2001 da un progetto ideato da Andrea Astolfi, allora consigliere della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, e sviluppato nell’incontro con il violoncellista Enrico Dindo. La presidenza onoraria fu affidata a Mstislav Rostropovich. I Solisti debuttarono il 21 dicembre al Teatro Fraschini. La Fondazione, sostenne il progetto fin dall’inizio e ne accompagnò lo sviluppo, fino a fare de I Solisti di Pavia un proprio Ente Strumentale. Tra i luoghi che segnarono quella prima stagione ci fu anche la chiesa di San Francesco, dove Rostropovich diresse un concerto con Dindo al violoncello solista l’8 dicembre del 2001.
«Per i venticinque anni dell’ensemble abbiamo scelto di concentrare Bach in città in un unico appuntamento. Pavia ha dimostrato negli anni di apprezzare molto questa rassegna e ci è sembrato giusto celebrarne il percorso con una delle opere più importanti di Bach – dichiara Sonia Selletti, presidente de I Solisti di Pavia –. La Messa in si minore richiede un organico ampio e un lavoro condiviso tra più realtà musicali, riunite per l’occasione sotto la direzione del maestro Daniele Giorgi. È proprio questa capacità di costruire progetti e collaborazioni che vogliamo continuare a sviluppare. Abbiamo inoltre voluto che il concerto del 31 ottobre fosse offerto alla città e che si tenesse nella chiesa di Santa Maria del Carmine, uno dei principali monumenti gotici di Pavia: un luogo che, per storia, dimensioni e carattere, ci è sembrato particolarmente adatto ad accogliere questo progetto».
La Messa in si minore è una delle opere centrali della produzione di Bach. Il compositore la completò negli ultimi anni della sua vita, raccogliendo e rielaborando pagine scritte nell’arco di oltre vent’anni.
Il progetto è realizzato da I Solisti di Pavia in coproduzione con la Fondazione Teatri di Pistoia, con la partecipazione del Coro Filarmonico “Ruggero Maghini”.
La Messa sarà eseguita venerdì 30 ottobre a Pistoia, sabato 31 ottobre a Pavia e domenica 1° novembre a Rimini, nell’ambito della Sagra Musicale Malatestiana. A Pavia, dove I Solisti celebrano i loro venticinque anni, il concerto sarà offerto alla città.
Sabato 31 OTTOBRE 2026 – ORE 20
Chiesa di Santa Maria del Carmine, Pavia
Apertura dei portoni ore 19.30
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. Non è prevista prenotazione.
Johann Sebastian Bach
Messa in si minore BWV 232
I Solisti di Pavia
Orchestra Leonore
Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” di Torino
Daniele Giorgi, direttore
Claudio Chiavazza, maestro del coro
Anna Veiteberg, soprano
Alessandra Visentin, contralto
Jorge Navarro Colorado, tenore
Mauro Borgioni, basso
Venticinque anni de I Solisti di Pavia in venticinque cartoline
Il 31 ottobre al Carmine, per il concerto dell’anniversario, un regalo al pubblico ripercorre la storia dell’ensemble attraverso le sue locandine.
C’è chi riconoscerà una serata a cui ha partecipato, chi ritroverà il nome di un interprete amato, chi scoprirà quanto lontano sia arrivata la musica de I Solisti di Pavia. Per il loro venticinquesimo anniversario, I Solisti hanno scelto di condividere con il pubblico una parte del proprio archivio: 25 locandine riprodotte in formato cartolina, accompagnate da una pubblicazione, saranno offerte in omaggio ai partecipanti al concerto del 31 ottobre.
«L’anniversario celebra la vitalità de I Solisti di Pavia – spiega Sonia Selletti, presidente dell’ensemble, ente strumentale della Fondazione Monte di Lombardia – e la continuità di un progetto culturale che pone al centro le persone, di ieri, di oggi e di domani, con un’attenzione al repertorio, alla crescita dei giovani talenti e all’apertura a nuovi pubblici».
L’appuntamento è per sabato 31 ottobre, alle ore 20, nella chiesa di Santa Maria del Carmine, per l’edizione speciale di Bach in città. In programma la Messa in si minore BWV 232 di Johann Sebastian Bach, con oltre sessanta interpreti tra orchestra, coro e solisti vocali. Daniele Giorgi dirigerà I Solisti di Pavia, l’Orchestra Leonore di Pistoia e il Coro Filarmonico Ruggero Maghini di Torino, preparato da Claudio Chiavazza. Le parti vocali saranno affidate ad Anna Veiteberg, Alessandra Visentin, Jorge Navarro Colorado e Mauro Borgioni. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, senza prenotazione, con apertura dei portoni alle 19.30.
Le cartoline
La prima cartolina riporta all’8 dicembre 2001, nella basilica di San Francesco, al concerto di presentazione de I Solisti con Mstislav Rostropovich sul podio ed Enrico Dindo al violoncello solista. Il grande violoncellista tiene a battesimo l’ensemble, voluto da Andrea Astolfi, all’epoca consigliere di amministrazione della Fondazione Monte di Lombardia, e ne assume la presidenza onoraria. Dopo la scomparsa di Rostropovich, I Solisti lo ricorderanno con Grazie Slava, il concerto del 19 giugno 2007 nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri, di cui la raccolta conserva la locandina.
Pochi giorni dopo la presentazione, il 21 dicembre 2001, I Solisti debuttano al Teatro Fraschini con Enrico Dindo direttore e solista. Comincia un percorso che lo vedrà alla loro guida per ventiquattro anni e che farà del teatro pavese la casa dell’ensemble. Le cartoline ne restituiscono alcuni momenti memorabili: Valentina! Un violoncello a fumetti, nel dicembre 2014, con le immagini del personaggio Guido Crepax di e le musiche di Bosso; il concerto del 3 maggio 2021, quando il pubblico torna in teatro dopo le chiusure della pandemia; la serata per i 250 anni del Fraschini, nel 2023, con il baritono Ambrogio Maestri e la violinista Laura Marzadori.
Ci sono poi le collaborazioni, che raccontano la curiosità de I Solisti e la loro capacità di incontrare personalità e linguaggi diversi. Nel 2017 il percussionista Simone Rubino è al loro fianco al Fraschini; con Massimo Quarta, direttore e solista, l’ensemble si esibisce a San Pietroburgo nel 2019. Il rapporto con il violoncellista Ettore Pagano, ospite anche del concerto di San Siro al Fraschini, è ricordato dalla cartolina del concerto natalizio del 14 dicembre 2024 nella chiesa di San Francesco a Terni, dedicato a Čajkovskij.
Da Pavia lo sguardo si allarga ai grandi palcoscenici. La locandina del Teatro alla Scala ricorda una ricorrenza precisa: il 12 novembre 2011, con Enrico Dindo direttore e solista, I Solisti celebrano i propri dieci anni insieme al decennale del Museo Diocesano di Milano, con un programma di Mozart, Haydn e Čajkovskij.
Le altre cartoline seguono i viaggi dell’ensemble: il Conservatorio di Mosca nel 2002, Vilnius, San Pietroburgo, dove I Solisti si esibiscono due volte, il Ravello Festival, la Salle Gaveau di Parigi. E ancora il tour sudamericano del 2015, con le tappe di Santiago, Buenos Aires e Montevideo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, il Museo del Violino di Cremona, Istanbul e l’Expo di Osaka nel 2025.
Un percorso che resta legato a Pavia, ai suoi luoghi e alle persone. Lo raccontano le locandine di Cortili in Musica, dalla prima edizione del 2016, e di Bach in città. A quest’ultima rassegna appartiene anche la venticinquesima cartolina: quella della Messa in si minore del 31 ottobre, una nuova tappa della storia de I Solisti, oggi affidati alla direzione artistica e musicale di Daniele Giorgi.