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I want to ride my bicycle

Ecco i migliori indirizzi a Milano dove trovare una bicicletta su misura o adatta ai propri gusti e esigenze

Vi siete mai domandati qual è stata la più potente invenzione dopo quella della ruota? Ma ovviamente la Due Ruote! Per poter permettere di girare in città in piena libertà, senza dimenticare un tocco di stile, ecco gli indirizzi a Milano dove trovare una bicicletta su misura o adatta ai propri gusti e alle diverse esigenze.

Milanese Doc, classe 1900, Rossignoli è da cinque generazioni sinonimo di biciclette. Nello storico negozio, in Corso Garibaldi 71, si trovano diverse tipologie da quelle da corsa, alle city bike, a quelle con il telaio in acciaio, in alluminio, in fibra di carbonio, a scatto fisso o realizzate su misura... Ma non basta: Rossignoli è anche rivenditore di altri marchi (dalle Bianchi e Ktm, alle Brompton e Tern, pieghevoli, e alle Schindelhauer e Van Moof, di design) e ciclofficina, dove portare la propria due ruote per dare un'aggiustatina. Inoltre, i turisti in visita a Milano possono noleggiare in questo punto vendita una biciletta, in base alle proprie esigenze, e partire alla scoperta della città.

Tra i nuovi arrivati in città, spunta il negozio di Brompton Junction Milano, inaugurato in occasione della design week, all'angolo di via Spallanzani e via Melzo 36. Si tratta di uno store interamente dedicato alle celebri biciclette inglesi, con officina a vista, corsi di manutenzione organizzati per i clienti e caffetteria con libreria e wi-fi dove potere aspettare comodamente mentre stanno lavorando alla tua bici.

"Bici di oggi fatte come quelle di ieri per durare anche domani". O, per farla breve, Orco Cicli! Facendo una visita al negozio-officina in via Pastrengo 7 si trova sicuramente la bicicletta più adatta ai propri gusti e alle proprie esigenze: infatti, oltre a scegliere il tuo modello preferito, si può ordinare un mezzo completamente tailor made, realizzato a mano e personalizzabile nelle misure, nei colori, nella scelta di accessori e componenti. Quello che non cambia sono le geometrie, i telai in acciaio e la passione che alimenta la creazione di ogni singolo esemplare.

Può essere applicato il concetto sartoriale legato alla realizzazione di un abito anche alla creazione di una bicicletta? Sì, stando a vedere l'opera di Sartoria Cicli, che ha voluto dare omaggio alla moda, lanciando la Vestita, il cui telaio è completamente rivestito con tessuto Principe di Galles. Esiste poi la serie Forbici d'Oro, che prevede il massimo della qualità e della personalizzazione, realizzando biciclette con pezzi d'epoca, anni 60 e 70, ricondizionati e lavorati con tecniche speciali. Per scoprire tutte le possibili soluzioni bisogna visitare l'atelier in via Marcona 48.

Le bici di Ultracicli sono realizzate in stile contemporaneo, ma seguendo tecniche di costruzione completamente artigianali. Per di più, si può richiedere un modello su misura, personalizzando ogni dettaglio: basta fare un giro all'atelier, in piazza Risorgimento 3.

Tra le nuove arrivate in Porta Venezia, c'è Tokyobike, il negozio delle omonime biciclette giapponesi, naterimandando al concetto: "bike slow". Le due ruote non solo devono essere agili ma soprattutto devono permettere a chi le utilizza di dimenticarsi del mezzo e godersi il viaggio. Provare per credere facendo tappa al negozio in viale Regina Giovanna 24.

Dopo aver fatto tappa a Los Angeles, Sydney e Bali, Deus Ex Machina, brand australiano specializzato nella produzione di motociclette, biciclette e tavole da surf, è arrivato a Milano circa un anno fa, aprendo uno store chiamato The Portal of Possibilities, in Via Thaon de Revel 3, all'interno del quale si trova anche l'officina/workshop dove vengono montate o aggiustate le bici. Da non perdere, le Deus Cycleworks, con porta-surf e copertoni fat.

È l'azienda italiana che ha realmente scritto la storia delle due ruote, con le sue bici famose per qualità, nella cura dei dettagli e stile (certo non è un caso se quest'anno festeggerà il suo 130esimo anniversario), e che ha donato ai milanesi un innovativo indirizzo, dove sostare per diverse occorrenze: colazioni, pranzi e cene o per acquistare una nuova bicicletta fiammante.

Di chi stiamo parlando? Della Bianchi e dell'esclusivo Bianchi Cafè & Cycles. Per i Bike dipendenti, questo è un indirizzo da non perdere, perché oltre all'area caffè e ristorazione, ospita anche un ampio showroom. Molto interessante anche il servizio di Bike Fitting, che consente di realizzare o addirittura "Cucirsi addosso" una bici su misura: si trova la migliore postura in sella e si migliorano le prestazioni durante la pedalata.

Last, but not least, un pezzo di storia artigiana di Milano, l'officina di Giuseppe Drali, detto "il Drali" o anche "il mago della bicicletta", in Via Agilulfo 16. Classe 1928, Giuseppe Drali prosegue l'attività del padre ereditando la sua passione e  diventando uno dei maggiori costruttori di telai della Bianchi e realizzando biciclette per uno dei più grandi campioni del ciclismo, Fausto Coppi. Oggi le sue due ruote sono oggetto di culto fra gli appassionati, che riescono ad aggiudicarsi uno dei pochi esemplari prodotti ogni anno su richiesta e su misura.

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