Isola Comacina

Alla scoperta dell'Isola Comacina

Alla scoperta dell'Isola Comacina

L'Isola Comacina è l'unica isola del Lago di Como. Si raggiunge da Ossuccio con un servizio di barche. Abitata fin dall'antichità, fu al centro di numerose guerre altomedioevali e secondo una leggenda i suoi abitanti, in parte, migrarono a Varenna.


La maggior parte di loro passò quindi a Ossuccio, dove venne riedificata la chiesa di Sant'Eufemia, con la stessa patrona di quella distrutta sull'isola.


Qui ogni anno il 24 giugno si festeggia la Sagra di San Giovanni con un bellissimo spettacolo pirotecnico, in memoria della devastazione e dell'incendio dell'isola nel 1169 da parte dei Comaschi.


L'Isola Comacina è considerata uno dei siti archeologici più importanti dell'Italia Settentrionale, a testimonianza del periodo dell'Altomedioevo.


Le campagne di scavo, compiute nel corso del '900, hanno riportato alla luce un palinsesto archeologico databile dall'epoca romana sino al XVI secolo. Anche ricerche subacquee permisero di recuperare numerosi reperti dell'isola.


I ritrovamenti archeologici più rilevanti riguardano il complesso della Basilica romanica di S. Eufemia, di cui sono visibili le navate, la bellissima cripta e il portico, oltre ai resti della Chiesa di S. Maria col Portico e di S. Pietro in Castello e testimonianze paleocristiane come l'aula battesimale biabsidata.


Visibili sotto il pavimento della seicentesca Chiesa di S. Giovanni Battista sono i resti di un colonnato marmoreo di epoca romana.


Oltre al sito archeologico dell'isola, a Ossuccio - sulla terraferma -  è possibile visitare anche il Museo Antiquarium, che raccoglie i reperti e i manufatti artistici ritrovati nei diversi siti dell'Isola Comacina e del territorio di Ossuccio.

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