Il piacere del trekking in famiglia

Un passo tira l’altro: il piacere del trekking in famiglia

Un passo tira l’altro: il piacere del trekking in famiglia

Voglia di una giornata da trascorrere all'aperto con la famiglia? Le bellezze naturalistiche della Lombardia possono essere scoperte, passo dopo passo, percorrendo sentieri di trekking a portata di tutti. Gite ed escursioni poco impegnative possono essere infatti organizzate per uno o più giorni: basta prendere gli scarponcini, scegliere la destinazione e partire per un piacevole weekend nel verde.


Una meta? La via dei Monti Lariani, un percorso escursionistico, progettato dal CAI di Como, che parte da Cernobbio e giunge fino a Sorico, disegnando un itinerario di ben 125 chilometri, da affrontare in almeno sei tappe, pernottando nei rifugi che si trovano lungo la via. Più breve e da poter completare in circa 4 ore di cammino è invece la Greenway del lago, che collega Colonno e Cadenabbia di Griante, passando per Sala Comacina, Ossuccio, Lenno - dove si trova anche villa Balbianello - e Tremezzo, dove spicca Villa Carlotta.


Appassionati di storia e di montagna? Ideale per escursioni di una giornata è il Percorso della Memoria, in Valcamonica, che ripercorre le mulattiere usate dai militari durante la Prima Guerra Mondiale: lungo il tragitto, non è raro incontrare postazioni destinate alle mitragliatrici antiaeree, grotte di ricovero e garitte e fortificazioni, come quelle che spiccano in cima al Doss de l'Ora.


Se si preferisce, invece, un'escursione di due giorni, ci si può avventurare nel Periplo del Monte Aviolo, per rimanere incantati dai boschi di pini mughi, larici e dallo spettacolo offerto dal Lago Aviolo. Sempre nella stessa zona, i più golosi possono scegliere, infine, il trekking delle malghe, un'escursione enogastronomica che parte dal comune di Edolo e arriva fino a Monno. Durante la camminata s'incontra così anche la località di Mola, con le sue malghe adibite alla produzione di formaggi, e l'Oasi faunistica di Toricla, una ricca riserva naturale abitata da caprioli, cervi e marmotte.


Natura, splendidi panorami e soste gustose si ritrovano in Valtellina, dove si possono organizzare piacevoli gite lungo il Sentiero del Cardinello (compreso nella famosa Via Spluga), una larga mulattiera scavata sul fianco della montagna, che offre splendidi scorci naturalistici su cascate, sul torrente Liro e sui Prati dei Torni, o lungo la Via Bregaglia, che si estende da Chiavenna e arriva in territorio svizzero, fino al passo del Maloja, seguendo sentieri semplici, mulattiere e strade forestali.


Quest'ultimo itinerario, da studiare su più giorni, è molto interessante perché consente di abbinare alle attrattive storico-culturali della zona - con visita ai monumenti storici come il Museo degli scavi di Piuro o il Palazzo Vertemate Franchi - panorami mozzafiato sui pizzi Sciora e Badile, soste presso le Cascate dell'Acquafraggia e presso il Parco delle Marmitte dei Giganti.


Per finire, se al divertimento offerto dall'attività all'aria aperta, si vogliono associare attività didattiche e educative, si può scegliere tra i tanti percorsi tematici, come il più famoso Sentiero ornitologico Walter Corti, offerti dal Parco delle Orobie Valtellinesi, e il Sentiero glaciologico Vittorio Sella, appartenente all'Ecomuseo Valmalenco, che si snoda dal fondo valle al monte Ventina. Qui, lungo il tragitto, si trovano cartelli esplicativi e segnali glaciologici che offrono interessanti spunti di riflessione sui recenti cambiamenti climatici.


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