Ricetta Zuppa alla Pavese

Zuppa Pavese, la zuppa che conquistò il Re

Zuppa Pavese, la zuppa che conquistò il Re

Le battaglie. Chiunque di noi direbbe che esse lasciano sul campo morti e feriti, sconvolgono territori, segnano destini epocali, cambiando le fortune di regni e potenze.


Ma che ne esca fuori un piatto, si, proprio una preparazione gastronomica, chi sarebbe pronto a scommetterlo?


Eppure a quanto pare a Pavia le cose sono andate così. Ripercorriamo però con ordine le vicende.


Anno 1525. Fuori dalla città si fronteggiano due grandi eserciti, quello di Francesco I, re di Francia, e le truppe imperiali di Carlo V, che riunivano soldati spagnoli e tedeschi.


Siamo nell'ambito delle cosiddette Guerre d'Italia, una serie di conflitti sanguinosi che opposero le massime potenze continentali per la supremazia nella penisola e nell'intera Europa durante il periodo turbolento della Riforma protestante. I


Francesi furono letteralmente spazzati via, e lo stesso sovrano venne catturato.


Condotto in una cascina poco distante dal luogo dello scontro, una contadina servì all'illustre ospite un pasto frugale: brodo con fette di pane raffermo, burro e formaggio grattugiato, e un uovo fresco al centro.


Voilà, ecco la Zuppa Pavese, di cui il Re si innamorò e, una volta riscattato, ordinò alle proprie cucine di corte per la gioia entusiastica della nobiltà transalpina. Anche tu senz'altro l'apprezzerai!





Credits: Fluidtravel


centomiglia sul garda con il vento in poppa

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