I locali storici della Lombardia

I locali storici della Lombardia

I locali storici della Lombardia

I grattacieli del quartiere Porta Nuova Varesine sono il simbolo della nuova Milano e della Lombardia che guarda al futuro. Il capoluogo lombardo e l'intera regione pensano già al domani, senza dimenticare la tradizione. Questa duplicità è ben evidente in cucina, dove convivono felicemente storia e innovazione. Non a caso, i locali ultimamente più gettonati sono i ristoranti tradizionali e le trattorie, che in alcuni casi non mancano certo di fascino All'ombra della Madonnina, sono due le mete imperdibili.


Masuelli (Viale Umbria, 80 – tel. 02 55184138) è una trattoria in attività da quasi un secolo: pensate che aprì nel 1921! Il suo ambiente è di grande suggestione, con pezzi originali degli anni "30, come i due lampadari di Giò Ponti, e degli anni "20, come gli arredi di legno laccato, il mobile bar. Il patron Pino, con l'ottimo Akram, di origini giordane, in sala, e sua moglie Tina e suo figlio Max, ai fornelli, propone una cucina tradizionale lombarda e piemontese di rara bontà. Molti i piatti da provare: vitello tonnato, acciughe aringhe e burro, carne cruda all'albese, risotto "giallo", la pasta e fagioli, il Piatto del Buon Ricordo (Milanesine con risotto allo zafferano), costoletta alla milanese, cassoeula, rognoncino, ossobuco, cotechino, bollito misto con salse. 


Il secondo luogo "della memoria" è l'Altra Isola (Via E. Porro, 8/b – tel.  02 60830205) trattoria autentica, capace di celebrare a dovere la cucina milanese. Il piatto che meglio la rappresenta è la cassoeula, qui preparata in modo magistrale e servita in porzioni monumentali. Il Patron Gianni Borelli, "il Monsignore", come lo chiamava il suo amico Gianni Brera, è un personaggio che fa parte della storia del gusto di Milano.


E fuori Milano? In provincia di Bergamo, vi consigliamo una sosta da Falconi (Via Valbona, 81 tel. 035 572236), a Ponteranica.
Locale a gestione familiare aperto nel 1963, è guidato da mamma Maria e dai figli Marco, sommelier, e Giorgio, chef. Nonostante l'esterno modesto, appena superato l'ingresso e la zona bar, ci si ritrova in una sala molto accogliente, dove ammirare una nutrita collezione di formaggi di qualità.


In estate, concedetevi una cenetta all'aperta nel magnifico dehors. A tavola vi aspettano gnocchi di pane e cavolo, fonduta di Taleggio di Artavaggio Dop, i mitici casonsei, primo piatto tipico del territorio, carne, con costate e tagliate. Il tutto accompagnato da una selezione originale di vini. Per finire, vi consigliamo la torta con crema cotta e pinoli.


A Brescia? Due le tappe consigliate.

Passeggiando per i vicoli del centro storico, vi imbatterete nella Trattoria Urbana Mangiafuoco (Via Calzavellia, 3/a – tel. 030 293029), dove Savino Poffa, chef dalla grande passione, valorizza con le sue ricette i migliori prodotti italiani. Tra le specialità imperdibili, il piatto antico del quartiere, le pappardelle del Mostasù delle Cossère, condite con un ragù di vari tipi di carne. Buoni anche il risotto al tartufo della Valtenesi con Taleggio di grotta, il guancino di bue stufato nel Nebbiolo con la polenta e la sbrisolona.


Non dimenticatevi di fare un salto al Bianchi (Via Gasparo da Salò, 32 tel. 030 292328), una vera osteria "di una volta". E non è solo un modo di dire, visto che è stata aperta nel 1880!
L'atmosfera è rilassata a conviviale, con gli habitué che bevono un bicchiere al bancone, giocano a carte bevendo "il pirlo" o, durante il weekend, gustano l'aperitivo, con baccalà fritto e polpettine.
Tra i piatti del menù, provate casoncelli, stracotto d'asino, baccalà, pestöm.


Nel lodigiano, infine, un locale che fa parte della storia della cucina italiana, il Sole (Via Mons. Trabattoni, 22 – tel. 0377 58142) di Maleo. In questo locale rustico con pavimenti in cotto e soffitti con travi a vista e cassettoni lignei, la famiglia Colombani mantiene viva la tradizione con l'aiuto del grande chef Mauro Bergamaschi. Lasciatevi prendere per la gola con culatello "stravecchio", risotto alla Milanese, galletto alla diavola (Piatto del Buon Ricordo), colombina con crema al mascarpone.

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