Monaca di Monza

La Monaca di Monza, tra storia e letteratura

La Monaca di Monza, tra storia e letteratura

La vicenda storica della Monaca di Monza, riletta da Alessandro Manzoni ne I Promessi Sposi con la celebre figura di Gertrude, si colloca sullo sfondo di una Monza tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento.


I fatti terribili e delittuosi che si consumarono nel monastero situato in città nell'omonima piazza Santa Margherita, in cui oggi sorge la Chiesa di San Maurizio e Santa Margherita, amplificarono la loro eco anche in ragione dell'altissimo lignaggio della protagonista della vicenda: Marianna de Leyva.


Marianna nasce a Milano, a Palazzo Marino (attuale sede del Comune di Milano) da Maria Virginia Marino, appartenente alla potentissima e ricchissima famiglia Marino, e dal condottiero spagnolo, nonché feudatario di Milano e Monza, Martino de Leyva.


Marianna viene portata nel convento di clausura monzese di Santa Margherita all'età di soli 14 anni per risolvere delle controversie ereditarie. Due anni dopo prende i voti con il nome di Suor Virginia Maria e successivamente, alla morte del padre e del fratellastro, diviene "la Signora" di Monza.


La posizione dominante che assume grazie al suo ceto all'interno della gerarchia monastica favorisce la relazione che per un decennio la lega indissolubilmente allo scellerato amante Giampaolo Osio, l'Egidio manzoniano, che si macchierà delle più efferate azioni per nascondere la loro storia clandestina.


Per chi è interessato al turismo culturale in Lombardia, proprio in questi mesi la città celebra la sua "Signora" - meglio conosciuta come la Monaca di Monza - con una serie di importanti iniziative culturali realizzate nelle principali sedi espositive e realtà culturali cittadine, in primis con le due mostre a lei dedicate:


Mostra "La Monaca di Monza. Dal romanzo al cinema e al fumetto"

La mostra rende omaggio alla figura della Monaca raccontando le complesse vicende vissute da Marianna de Leyva attorno al 1600 attraverso la narrazione che ne è stata fatta, a partire dal racconto manzoniano e da altre versioni romanzate, anche illustrate, per sfociare infine nel cinema e nel fumetto, i mezzi di comunicazione di massa più importanti del XX secolo e dei nostri giorni.

La mostra prevede anche molti eventi collaterali al museo e in città: percorsi teatrali itineranti, laboratori artistici e performance.


Mostra "La Monaca di Monza"

Importanti dipinti, documenti, suggestivi video e illustrazioni create ad hoc guideranno i visitatori in un percorso originale, tra verità storica e trasposizione letteraria, verso la conoscenza di una serie di aspetti inediti della vita della monaca (vai all'evento).

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